I presenti termini di servizio (i «Termini», che valgono anche come contratto di licenza con l’utente finale) stabiliscono le regole di utilizzo dell’applicazione mobile «Amamable» (l’«App») — uno strumento per conservare ricette, pianificare i pasti e creare liste della spesa.
Il fornitore del servizio è Grzegorz Szwed Development, ul. Twarda 18, 00-105 Varsavia, Polonia, partita IVA (NIP): 5223280335, e-mail di contatto: info@amamable.com (il «Fornitore»).
Installando l’App o creando un account, l’utente accetta i presenti Termini.
L’App consente in particolare di:
Il Fornitore può sviluppare, modificare o ritirare singole funzioni dell’App, preservandone il carattere essenziale.
Ricette, foto, piani e liste creati dall’utente restano di sua proprietà. L’utente concede al Fornitore una licenza non esclusiva per conservarli ed elaborarli esclusivamente nella misura necessaria alla fornitura dei servizi (ad esempio visualizzare una ricetta, generare una lista della spesa, condividere una lista con una persona indicata).
L’utente dichiara che i contenuti da lui pubblicati (in particolare le foto) non violano diritti di terzi.
L’App è uno strumento organizzativo e non fornisce servizi medici, dietetici o nutrizionali. I piani pasti e il filtro degli allergeni si basano esclusivamente sui dati inseriti dall’utente (compresa la corretta indicazione degli allergeni nelle ricette).
Le persone con allergie alimentari o che seguono diete particolari devono sempre verificare autonomamente la composizione dei pasti e dei prodotti. Il Fornitore non risponde delle conseguenze del consumo di prodotti derivanti da un’indicazione errata o incompleta di ingredienti e allergeni.
Calorie, macronutrienti e fabbisogno calorico sono soltanto stime. Calcoliamo i valori nutrizionali delle ricette a partire dagli ingredienti, sulla base delle etichette dei prodotti e di banche dati di riferimento pubbliche, e il fabbisogno giornaliero a partire dai dati forniti: con la formula di Mifflin-St Jeor per le persone dai 19 anni in su e con le equazioni dell’Institute of Medicine (2005) per bambini e adolescenti. Lo stesso vale per le quantità di ingredienti ricalcolate nel piano e nella lista della spesa quando un pasto viene adattato al fabbisogno calorico del nucleo familiare — per ciascun titolare di account, in base ai dati che ha inserito personalmente nel proprio account e con il proprio consenso (Informativa sulla privacy, punto 2, «Come calcoliamo le calorie») — è una stima calcolata da tali dati, non un consiglio nutrizionale; il numero di porzioni di ogni piatto può sempre essere verificato e modificato nel piano. Il calcolo è descritto in dettaglio nell’Informativa sulla privacy (punto 2). Il risultato non tiene conto, tra l’altro, delle perdite durante la cottura, della quantità effettivamente consumata né dello stato di salute individuale.
Non si tratta di consigli medici o dietetici. I calcoli non sono destinati a persone con malattie che richiedono un controllo della dieta, in gravidanza o durante l’allattamento, a persone con disturbi alimentari né alla nutrizione clinica: in questi casi, e in caso di dubbi sull’alimentazione di un bambino, è opportuno consultare un medico o un dietista. Ogni utente inserisce esclusivamente i propri dati utili al calcolo del fabbisogno calorico, nel proprio account; tali dati non possono essere inseriti per conto di un’altra persona, nemmeno dal proprietario della famiglia. Per i membri della famiglia senza account (ad es. bambini) l’App conserva soltanto un nome e ciascuno di essi conta come una porzione della ricetta.
L’assistente della spesa (funzione premium, attualmente in fase pilota) apre la pagina di un negozio online supportato in una finestra all’interno dell’App e prova a mettere nel carrello, una dopo l’altra, le voci della lista della spesa dell’utente. Per usarlo occorre un proprio account presso quel negozio — l’utente vi accede da sé.
L’assistente non è perfetto, perché è semplicemente un cliccatore. Non ha accesso né al catalogo né alle API del negozio: vede più o meno ciò che appare sullo schermo e sceglie un clic alla volta — come farebbe una persona, solo più in fretta e senza la conoscenza dei prodotti che ha l’utente. È quindi parte del suo normale funzionamento che talvolta:
Prima di inviare l’ordine, l’utente dovrebbe controllare il contenuto del carrello nel negozio. È l’ultimo momento in cui un errore dell’assistente può essere annullato e l’unico punto in cui è possibile verificare la composizione dei prodotti rispetto agli allergeni — il filtro degli allergeni di Amamable opera sulle ricette e non sui prodotti del negozio, quindi il punto 5 vale qui a maggior ragione.
L’assistente si limita a riempire il carrello. Non accede al posto dell’utente, non inserisce dati personali, di indirizzo o di pagamento e non effettua mai ordini né pagamenti — questi passaggi li compie l’utente stesso. Il Fornitore non riceve le credenziali né la password del negozio.
Il contratto di vendita è concluso esclusivamente tra l’utente e il negozio, alle condizioni e ai prezzi del negozio. Il Fornitore non è venditore, intermediario né parte di tale contratto e non risponde dell’assortimento, dei prezzi, della disponibilità, della qualità, della consegna o dei resi della merce, né del contenuto di un ordine inviato dall’utente a partire da un carrello riempito con il concorso dell’assistente. I reclami relativi alla merce e all’esecuzione dell’ordine vanno indirizzati al negozio.
L’assistente è una funzione di supporto, avviata su espressa richiesta dell’utente e sotto la sua supervisione — può essere fermato in qualsiasi momento, l’abbinamento corretto («Cerca diversamente») o una voce saltata. Il Fornitore non garantisce un determinato tasso di successo e può disattivare temporaneamente il supporto di un negozio, in particolare dopo una modifica del suo sito.
L’uso dell’assistente consuma il pacchetto mensile di voci incluso nell’abbonamento Premium (punto 8). Una voce si considera consumata nel momento in cui viene chiusa — anche quando il prodotto non è stato trovato o la voce è stata saltata, poiché il costo a carico del Fornitore sorge indipendentemente dall’esito. Lo stato corrente del pacchetto è visibile nella schermata dell’assistente; una volta esaurito, l’assistente non avvia altre voci fino alla fine del mese solare, mentre le restanti funzioni dell’App continuano a funzionare senza variazioni.
La modalità cucina guida passo passo attraverso una ricetta, mantiene acceso lo schermo del dispositivo e consente di avviare un timer per il passaggio corrente. È gratuita e funziona interamente sul dispositivo, sul testo della ricetta dell’utente — senza IA e senza connessione a Internet.
La durata del timer e l’elenco degli ingredienti assegnati a un passaggio sono letti automaticamente dal testo della ricetta e costituiscono quindi soltanto un suggerimento: possono non comparire o non corrispondere all’intenzione dell’autore della ricetta. Prevalgono sempre il testo della ricetta e la valutazione dell’utente.
Il timer è una comodità, non un dispositivo di sicurezza. Conta soltanto finché la modalità cucina resta aperta nell’App, e il segnale di fine (vibrazione) può non arrivare — ad esempio con dispositivo silenziato o bloccato, batteria scarica o durante una chiamata. Non lasciare la cottura incustodita e non fare affidamento sull’App per operazioni in cui un ritardo comporta rischio di incendio o di ustione. Il Fornitore non risponde dei danni derivanti da un timer non avviato, interrotto o non notato.
Le funzioni di base dell’App — ricette proprie, piano pasti e liste della spesa — restano gratuite. Un account gratuito riceve inoltre un pacchetto una tantum di 10 chiamate IA (import di ricette e inventario rapido da foto insieme). L’abbonamento a pagamento Amamable Premium sblocca inoltre:
Il pacchetto mensile di voci dell’assistente si rinnova il primo giorno del mese solare, non si cumula nei mesi successivi e non è convertibile in denaro. La sua entità e il consumo corrente sono visibili nella schermata dell’assistente nell’App; il Fornitore può modificarne l’entità dandone informazione ai sensi del punto 12.
Il pacchetto gratuito di 10 chiamate IA viene concesso una sola volta per account, non si rinnova (né mensilmente né annualmente), non si cumula, non è convertibile in denaro e non si trasferisce a un altro account. Lo consuma solo una chiamata riuscita — una lettura non riuscita di una ricetta o di una foto non riduce il pacchetto. Lo stato corrente del pacchetto è visibile nell’App; il Fornitore può modificarne l’entità dandone informazione ai sensi del punto 12. Il pacchetto non viene consumato durante un abbonamento Premium attivo.
Premium è disponibile come abbonamento a rinnovo automatico in due varianti: mensile (periodo di fatturazione di 1 mese) e annuale (periodo di fatturazione di 12 mesi). Il prezzo corrente di ciascuna variante nella valuta del Paese dell’utente è sempre visibile prima della conferma dell’acquisto — nella schermata «Amamable Premium» dell’App o nel client web.
L’acquisto di un abbonamento Amamable Premium nel client web dell’App (nel browser) è gestito da un fornitore di pagamenti esterno, Stripe — il Fornitore non conserva i dati della carta di pagamento dell’utente e non vi ha accesso. L’acquisto di un abbonamento direttamente nell’App mobile avviene senza modifiche tramite App Store o Google Play, alle condizioni descritte di seguito.
Regole di fatturazione (App Store e Google Play):
L’utente sarà informato dallo store di ogni variazione di prezzo prima della sua entrata in vigore e potrà rinunciare ai rinnovi successivi. La scadenza di Premium non cancella i dati dell’utente — ricette, piani e liste della spesa restano disponibili; diventano inattive soltanto le funzioni premium (importazione di ricette e inventario rapido oltre il pacchetto gratuito, famiglia e assistente della spesa). Un pacchetto gratuito di chiamate IA esaurito prima dell’acquisto di Premium non si rinnova dopo la sua scadenza.
Le condizioni di utilizzo dell’App, compreso l’abbonamento Amamable Premium, sono definite dai presenti Termini (EULA). Il trattamento dei dati è descritto nell’Informativa sulla privacy.
I reclami relativi al funzionamento dell’App possono essere inviati all’indirizzo info@amamable.com. Il reclamo deve contenere una descrizione del problema e l’indirizzo e-mail dell’account. Il Fornitore esamina i reclami entro 14 giorni dal ricevimento.
L’utente può in qualsiasi momento cessare di usare l’App e chiedere la cancellazione dell’account e di tutti i dati — secondo la procedura descritta nell’Informativa sulla privacy (messaggio a info@amamable.com). La cancellazione dell’account equivale alla risoluzione del contratto di prestazione dei servizi. Un abbonamento attivo va disdetto separatamente nell’App Store o su Google Play.
Il Fornitore può bloccare o cancellare un account che violi i Termini, previa diffida a cessare la violazione, ove la natura di quest’ultima lo consenta.
Il Fornitore può modificare i Termini per motivi rilevanti (ad esempio modifiche di legge, delle funzioni dell’App o delle condizioni tecniche). Gli utenti saranno informati delle modifiche nell’App o sul sito con almeno 14 giorni di preavviso. L’uso continuato dell’App dopo l’entrata in vigore delle modifiche ne comporta l’accettazione; l’utente può in qualsiasi momento risolvere il contratto ai sensi del punto 11.
Per quanto non regolato dai presenti Termini si applica la legge polacca. Le controversie con i consumatori sono decise dai giudici competenti secondo le regole generali; il consumatore può inoltre ricorrere a modalità extragiudiziali di risoluzione delle controversie (ad esempio la piattaforma ODR).
Il trattamento dei dati personali è disciplinato dall’Informativa sulla privacy.
Versione: 3.3.0 | Data: 26 ottobre 2026
Domande sui termini di servizio? Scrivici: info@amamable.com